IMPATTO SULLE STRUTTURE

Prevenire e ridurre le cadute in RSA è una priorità anche per l’ottimizzazione delle risorse di ogni struttura, in quanto consente:

  • la riduzione dell’extra lavoro correlato a un’eventuale gestione post-trauma;
  • la limitazione delle perdite generate dall’ospedalizzazione del residente e dalla conseguente sospensione o riduzione della retta.
ANCELIA IN AZIONE

Grazie al suo sistema di monitoraggio da remoto, ANCELIA segnala tempestivamente situazioni di rischio che potrebbero verificarsi all’interno della stanza, in bagno, oppure durante specifici turni.

Il sensore ottico intelligente posizionato sopra il letto del residente è in grado di comunicare in tempo reale con gli operatori in servizio, tramite un’app per smartphone o tablet, facilitando l’individuazione di episodi di:

  • wandering (vagabondaggio);
  • allontanamento dal letto;
  • tentato scavalcamento delle spondine del letto;
  • tentata alzata dal letto senza alcuna forma di assistenza;
  • tentata alzata dal letto con rischio per l’ospite di rimanere incastrato tra le spondine.
IMPATTO SULLE STRUTTURE

Le attività di sorveglianza statica possono arrivare a occupare fino al 75% del turno di notte di un operatore. Intervenire per ottimizzarne la gestione risulta allora strategicamente rilevante in quanto permette, tra i tanti vantaggi, di alleviare la fatica degli operatori, migliorare le loro condizioni lavorative e concedere loro più tempo per dedicarsi effettivamente a un’assistenza di qualità.

Relativamente agli ospiti, invece, studi recenti hanno dimostrato che agire sulla base di valutazioni puntuali legate a mobilità e rischio di lesioni da decubito, prevedere controlli in orari stabiliti e intervenire solo quando il soggetto è sveglio, consente di migliorare significativamente la durata del sonno e la qualità della loro vita.

ANCELIA IN AZIONE

Grazie alla possibilità di monitorare da remoto più residenti contemporaneamente, in modo automatico e automatizzato, ANCELIA permette di:

  • ridurre gli ingressi non necessari in camera, diminuendo le occasioni di disturbo al residente con un buon grado di autonomia;
  • valutare a posteriori gli andamenti della notte in termini di postura e presenza a letto del residente;
  • individuare il miglior momento, durante la notte, per il cambio di un presidio per l’assorbenza o per un’attività di cambio posturale;
  • concordare la frequenza dei giri notturni su basi oggettive, gestendo in modo bilanciato il carico di lavoro all’interno del team;
  • ridurre i giri di ispezioni stancanti e non necessari, basandone la pianificazione su dati e report oggettivi;
  • definire quanto e su quali pazienti intensificare la sorveglianza notturna, sulla base di report e dati che restituiscono la storia clinica del residente e permettano di rilevare l’eventuale insorgere o peggiorare di patologie;
  • garantire il pronto intervento di un operatore sanitario grazie alla rilevazione in tempo reale di situazioni di emergenza;
  • prevenire eventi avversi che potrebbero comportare gravi conseguenze non solo per la salute dell’anziano, ma anche per il benessere psicologico dello staff.
IMPATTO SULLE STRUTTURE

Nell’anziano la contenzione può causare più problemi di quanti ne risolva, con complicazioni anche gravi e perfino mortali. Promuovere soluzioni alternative è un passo importante per assicurare un’assistenza di qualità e senza rischi per l’anziano e per la struttura.

ANCELIA IN AZIONE

ANCELIA supporta la gestione di pazienti che presentano un alto fattore di rischio, prendendo in carico una parte della sorveglianza altrimenti svolta attivamente dall’operatore e aumentando il tempo a sua disposizione per cure dirette e indirette rivolte a ciascun ospite. Si può così concretamente ridurre la necessità nell’impiego di contenzioni.

Inoltre, garantendo agli operatori la possibilità di monitorare in tempo reale le condizioni dei pazienti da remoto, ANCELIA riduce lo stress del “non sapere” e favorisce la fiducia nella possibilità di evitare il ricorso a contenzioni come unica soluzione possibile, facendo sentire lo staff comunque tutelato, anche nel caso di ospiti affetti da disturbi comportamentali.

Non solo: in caso di estrema necessità d’uso, il monitoraggio da remoto può consentire:

  • il suo necessario controllo periodico;
  • l’immediata segnalazione e il conseguente intervento in caso di possibili situazioni di pericolo per l’anziano, come ad esempio quando si incorre in una contenzione mal calibrata.
IMPATTO SULLE STRUTTURE

Intervenire per prevenire l’insorgere di lesioni da pressioni negli ospiti non è solo necessario per salvaguardare la salute di ogni residente, ma diventa un importante aspetto legato all’ottimizzazione dei costi assistenziali a carico delle strutture, in quanto permette di contenere le risorse impiegate in farmaci e dispositivi medici.

ANCELIA IN AZIONE

ANCELIA monitora costantemente la presenza e la postura del residente nel proprio letto, supportando lo staff nel caso in cui l’ospite necessiti di mobilitazioni e cambi posturali.

ANCELIA può fornire un promemoria quando il residente rimane troppo a lungo nella stessa posizione segnalando:

  • la mancanza di mobilità di un ospite nel proprio letto, prima dell’insorgere di arrossamenti cutanei;
  • la necessità di intervento in caso di dimenticanza di un operatore o di una mancata comunicazione in cambio turno;
  • un eventuale “vizio” posturale dell’ospite che, poco dopo un intervento correttivo, torna a posizionarsi in modo scorretto.

Grazie alle sue analisi, inoltre, ANCELIA offre un resoconto dell’andamento delle posture assunte dal residente nel proprio letto per individuare eventuali difetti posturali.

IMPATTO SULLE STRUTTURE

Rispetto agli altri residenti, gli ospiti affetti da Alzheimer richiedono uno sforzo maggiore al personale di cura e assistenza. In un momento storico in cui le RSA sperimentano un calo del personale qualificato e un rapporto numerico tra staff e ospiti inadeguato, la gestione di necessità particolari è un tema importante che non può essere sottovalutato.

ANCELIA IN AZIONE

Nel caso di ospiti affetti da demenza, l’esperienza dello staff è centrale. In questo contesto, ANCELIA è un valido alleato, che permette di:

  • osservare gli ospiti a distanza e, in caso di comportamenti “sospetti”, rilevare precocemente segnali di crisi, prima che sfocino in situazioni più gravi;
  • garantire la tutela e la sicurezza di tutti i residenti, permettendo interventi rapidi e mirati nel caso in cui si verificassero situazioni di disturbo da parte di ospiti affetti da Alzheimer;
  • migliorare la qualità dell’assistenza ai residenti garantendo allo staff di lavorare in totale sicurezza anche in situazioni complesse;
  • ovviare alle difficoltà dovute alle limitate capacità di comunicazione del residente, restituendo dati oggettivi sulla sua condizione.